Questa sera si recita a soggetto – sabato 23 maggio ore 21.00 – Premio Luciana Costantino 2026

QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO

DI LUIGI PIRANDELLO

Regia di Maria Grazia Chilosi

con

Rolando Neri – Gabriella Ghilarducci – Guglielmo Perez -Nicolas Locori – Pietro Orlandi – Giuliano Turri – Assunta Rubini – Katia La Galante – Valentina Bonatti – Elisa Galloni

COMPAGNIA LA CORTE

NOTE DI REGIA/ SINOSSI

Presentato da “La Corte” al Pubblico per la prima volta il 16 Luglio 2025 , le scelte registiche di “Questa sera si recita a soggetto” cercano di attirare l’attenzione del Pubblico con dialoghi serrati, quasi senza pause, riducendo la scena del “Café shantant” ad un episodio in anteprima liquidato dal  Direttore Capocomico come una “scena che aveva deciso di non rappresentare” e che dall’inizio sconcerterà Pubblico: egli limita il dialogo con esso, privilegiando i suoi Attori, ponendo a loro domande alle quali – ovviamente – sanno già cosa rispondere.

Non disponendo di un ridotto, gli Attori decideranno di andare a Teatro passando tra il Pubblico ritornando poco dopo per assistere a “il Ballo in maschera”, ormai giunto alla fine del suo Primo Atto.

Ma già dal loro entrare finalmente “in parte” si avvertono le contestazioni degli Attori che – mal sopportando il perfezionismo del Direttore che conduce la  recitazione “a soggetto” entro schemi precostituiti facendo di loro personaggi senza anima – confusi e irritati (“… non si può manomettere tutto per ottenere un effetto, si può fare solo con le farsette, la vita che nasce non la comanda nessuno”),  rifiutano di assoggettarglisi e finiscono col cacciarlo, capitanati dal Sig. Perez, il perfido Verri della scena.

Solo da questo momento il dramma potrà andare avanti: gli Attori, liberati dalla forma, diventeranno interpreti appassionati fino alle estreme conseguenze, facendo esplodere con potenza i grandi temi Pirandelliani di forma e vita: finzione e realtà …

Durata : 90 min circa

COMPAGNIA “LA CORTE”

Nasce nel 1995, allo scopo di promuovere la conoscenza di quel formidabile mezzo di comunicazione sociale e di arricchimento culturale che è il TEATRO, continuando il percorso intrapreso – già nel 1989 -.dal suo nucleo costituente che già nel 1989 debuttava con “Natale in casa Cupiello”. 

Proprio Eduardo rappresenta il grande amore e il grande protagonista delle scelte della Compagnia, che negli anni seguenti porterà in scena molte delle sue commedie: “Non ti pago”, “Sabato, domenica e lunedì”, “Napoli milionaria”, “Filumena Marturano”, “Questi fantasmi”, “L’arte della commedia”, “Le bugie con le gambe lunghe”, “La Fortuna con la F maiuscola”, oltre a riferimenti a “Uomo e galantuomo” andati ad arricchire una rivisitazione di “Miseria e nobiltà” di Scarpetta.

La rappresentazione di “Sei personaggi in cerca d’autore”, altro iniziale momento del nucleo costituente, inevitabilmente ha determinato il successivo innamoramento per i capolavori pirandelliani, come “Il piacere dell’onestà”, “L’uomo, la bestia e la virtù” e “L’uomo dal fiore in bocca”  impreziosito quest’ultimo da una riscrittura della regista Maria Grazia Chilosi, mirata a stigmatizzare i concetti espressi ossessivamente dall’Autore dentro e fuori la stessa opera.

Altri autori italiani che ci hanno accompagnato nel nostro percorso sono stati: – Lunari con “Tre sull’altalena” (con il quale la Compagnia nel 2010 si aggiudicherà il Premio “Attori in corso”, dopo del quale non parteciperà più ad alcun concorso fino al 2023 e “L’incidente” – Salemme con “Lo strano caso di Felice C” – Amoroso con “Parenti serpenti” – Cirri con la commedia comico – grottesca “Delitto al castello” Dario Fo e Franca Rame con i monologhi “Donne” e infine Nicolaj con l’intenso e commovente dramma “Le Modiste del ‘43”. 

Il “reparto” drammatico straniero è stato rappresentato dallo struggente “Carpe diem”, fedele trasposizione scenica a cura della Compagnia de “L’attimo fuggente”; da “Casa di bambola” di Ibsen e dall’intrigante thriller psicologico “La Stanza di Veronica” di Ira Levin

Un posto di rilievo meritano le commedie brillanti americane: “Rumori fuori scena” di Michael Frayn, “Rumors” di Neil Simon, per non dimenticare “Se devi dire una bugia dilla grossa” e “Una caratteristica di famiglia” di Ray Cooney.

La parentesi americana si chiude con l’impegnativa “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams.

Amando immergersi spesso nella storia, e grazie all’accurato lavoro di ricerca della regista Maria Grazia Chilosi, la Compagnia ha spesso creato trasposizioni sceniche facendo rivivere momenti e personaggi importanti, come “Ora et labora” o – in occasione del giubileo di Nicolò V – “Sic transit gloria mundi” 

In anni più recenti si è celebrata la figura di Mary Percy Shelley con una riduzione teatrale – ad opera sempre della nostra Regista – del capolavoro “Valperga” dell’autrice inglese, lavoro questo diviso in due filoni principali: “Castruccio ed Eutanasia: storia di un amore” e “Maifreda: storia di un’eresia femminista”. 

Nel 2018 la Compagnia celebra i cento anni della Grande Guerra con “Scrivere per non morire: la Grande Guerra vista dalla trincea”, anche in questo caso prodotto della ricerca storica e riduzione teatrale di M.G .Chilosi.

Nemmeno nel difficile periodo della pandemia l’attività della Compagnia ha subito interruzioni, riuscendo, lavorando in rete, a realizzare ben tre lavori: il dramma psicologico “L’ora del tè” di Letizia Sperzaga, (finalista nel 2021 al “Tre Caravelle”, concorso regionale di FITA), “Gente di facili costumi” di Marino e Manfredi e – da un’idea della Regista – il successivo “Prove di teatro”,.

Dopo una breve visita in territorio francese con “Il dio del massacro” (da “Carnage, di Yasmina Reza), nel 2023 la Compagnia vince il premio Regionale Ligure “Tre Caravelle” con  “Le modiste del ’43”, aggiudicandosi anche il premio per la migliore attrice protagonista, ottenendo al GP Nazionale FITA le nomination per la miglior regia e per la miglior attrice non protagonista

Il 2024 segna il ritorno ad un autore molto amato dalla Compagnia: Luigi Lunari con “Il senatore Fox” mentre l’anno successivo la Compagnia torna con successo alle origini, con l’ambizioso progetto di portare in scena una della più significative opere pirandelliane: “Questa sera si recita a soggetto”.

Il Teatro ha una disponibilità di posti a sedere limitata pertanto la prenotazione è consigliata .

Saremo per voi, TELEFONICAMENTE disponibili il LUNEDI’- MERCOLEDI’ – GIOVEDI’ – VENERDI’ – SABATO dalle 14.00 alle 17.00. In tutti gli altri giorni e orari potete inviarci le vostra prenotazione tramite sms o whatsapp al numero 3317739633 e riceverete la conferma della prenotazione.

INFO E PRENOTAZIONI

TEL: 331.77.39.633 

EMAIL: info@teatrosacco.com

 

 

 

Competenze

Postato il

5 Settembre 2025